Carl Rogers: l’insegnante “facilitatore” e l’insegnamento

“Ciascuno deve trovare la propria personalissima strada” Carl Rogers (1902 – 1987) è uno psicologo statunitense che si occupò del recupero di giovani disadattati e delinquenti. Elaborò, nel suo lavoro terapeutico individualizzato, quella che definì “terapia centrata sul cliente”, una pratica che secondo Rogers è utilizzabile anche nell’attività educativa. Secondo Rogers lo sviluppo della personalità è autorealizzazioneContinua a leggere “Carl Rogers: l’insegnante “facilitatore” e l’insegnamento”

“Sono io nato per educare?”: sull’ultimo episodio di maltrattamenti a scuola

“Perchè è proprio così: lo strumento del chirurgo è la mano quello dell’educatore è il cuore” Questa mattina mi sono svegliata con una di quelle notizie che non vorrei mai leggere. Una di quelle storie che non vorrei mai condividere, ma sono storie che incontrano ancora troppo silenzio e troppa superficialità per non essere raccontate.Continua a leggere ““Sono io nato per educare?”: sull’ultimo episodio di maltrattamenti a scuola”

Educare nel bosco: quando l’educazione incontra la natura

“In questo piccolo pezzo di mondo non è vietato sporcarsi, non è vietato salire sugli alberi, non è vietato urlare di gioia o saltare nelle pozzanghere, non è vietato ridere a crepapelle” Nel bosco i bambini si muovono tra gli alberi, inventano dal nulla, giocano con i materiali naturali, imparano l’uno dall’altro in un ambienteContinua a leggere “Educare nel bosco: quando l’educazione incontra la natura”

I disabili ai non disabili: 10 cose che i disabili vorrebbero dire ai non disabili

“La disabilità è un’arte. È un modo ingegnoso di vivere” Neil Marcus Guarda me non la mia disabilità. Acettami. Chiedi a me per sapere qualcosa che mi riguarda, non ad altri. Non tenere i bambini lontani da me, la mia disabilità non è contagiosa. Prendimi sul serio, anche se CREDI di avere una marcia inContinua a leggere “I disabili ai non disabili: 10 cose che i disabili vorrebbero dire ai non disabili”

Per una storia della pedagogia. L’età moderna e la scoperta dell’infanzia

“Tutto è in continuo fluire e non consente a nessuna cosa di prendervi un aspetto costante”  Rousseau E’ solo nel Novecento che avviene il definitivo superamento della visione del bambino come “piccolo uomo” e si assiste al profondo mutamento di atteggiamento nei confronti dei piccoli. Si sviluppa un “sentimento dell’infanzia” caratterizzato da amorevolezza, tenerezza, cureContinua a leggere “Per una storia della pedagogia. L’età moderna e la scoperta dell’infanzia”