“La pietra angolare è l’impegno. E’ l’impegno inequivocabile di un individuo con un altro che promuove un cambiamento positivo” Torey Hayden Ci sono lavori che finiscono allo scoccare di una certa ora. Lavori che portano sempre in giro, senza orari ma con tante mete. Ci sono tanti lavori diversi, importanti e faticosi. Poi c’è ilContinua a leggere “Poi c’è il nostro lavoro: noi siamo educatori”
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I nonni lasciano le loro tracce nell’anima dei nipoti
“Capelli bianchi, occhi che brillano al sole, il calore di mani segnate dal tempo che donano amore” I nonni sono persone uniche, intime ed indimenticabili. Simbolo di un’unione generazionale, donano sguardi di complicità, concedono quei momenti di gioco permissivo e comprensivo, in nome di quell’amore smisurato. Un nonno è colui che sa piantare radici nelContinua a leggere “I nonni lasciano le loro tracce nell’anima dei nipoti”
Un “ti voglio bene” non è mai di troppo
Quando siamo stati bambini, quasi tutti abbiamo svolto un tema intitolato “Il giorno più felice della mia vita”. Nei collegi religiosi il successo era assicurato se raccontavi la tua prima comunione. Altri preferivano ricordare il regalo più grande e più costoso che avavano ricevuto per Natale, il viaggio in un paese lontano, la visita alContinua a leggere “Un “ti voglio bene” non è mai di troppo”
Mamma rallenta! Il tempo della cura
“…non resterò piccolo a lungo” “Rallenta mamma, ora non serve pulire. Rallennta mamma, fatti una tazza di tea. Rallenta mamma, vieni a trascorrere del tempo con me. Rallenta mamma, mettiti gli stivali per uscire, la giacca di pile per una passeggiata e sorridi, chiacchera. Rallenta mamma, sei sempre molto nervosa, fammi sedere sulle tue ginocchiaContinua a leggere “Mamma rallenta! Il tempo della cura”
Giocando si impara
“Per insegnare bisogna emozionare. Molti però pensano ancora che se ti diverti non impari”. M. Montessori Le tecniche di insegnamento tradizionali, che seguono quella che potremmo definire come la metafora della trasmissione di sapere, spesso portano gli alunni ad identificare il momento dello studio con i concetti di fatica e sacrificio. La mente viene quiContinua a leggere “Giocando si impara”
Io con autismo: ecco cosa vorrei dirti
“Non sono soltanto un’autistico, ma sono anche un bambino, un adolescente, un adulto. Condivido molte delle cose dei bambini, degli adolescenti e degli adulti che voi chiamate normali” Angel Rivière Angel Rivière, professore di psicologia evolutiva presso l’Università Autonoma di Madrid, scomparso nel 2000, ha lasciato un fortissimo contributo per la comprensione del comportamento autistico, grazieContinua a leggere “Io con autismo: ecco cosa vorrei dirti”
Il tempo della famiglia: la costruzione di un tempo prezioso
“Vivere un tempo, il nostro tempo, significa imparare. Il mondo che ci circonda è il libro più bello, il motore di ricerca più completo” Il tempo è un bene prezioso, che spesso sfugge di mano. I genitori vivono non di rado soffocati dai numerosi impegni quotidiani, accompagnati da sentimenti di colpa nei confronti dei loroContinua a leggere “Il tempo della famiglia: la costruzione di un tempo prezioso”
Abbracciare un bambino è una indispensabile forma d’amore
“I bambini sentono le nostre emozioni più di quanto ascoltino le nostre parole” Quando un bambino viene al mondo le prime cose che percepisce sono la pelle ed il suono del cuore della madre che lo accoglie tra le braccia. Il calore di un abbraccio provoca emozioni positive e permette di sentirsi amati. Abbracciare unContinua a leggere “Abbracciare un bambino è una indispensabile forma d’amore”
Crescere significa essere cacciatori di stelle
“Nessuno nasce perfetto, ne lo diventa, ma l’esistenza è un dono che non va sprecato”. Crescere, diventare una persona consapevole, è il mestiere più difficile, ma anche il più bello. Crescere è un mestiere senza fine. In un mondo dove i punti di riferimento tendono a confondersi e dove è sempre più arduo trovare ilContinua a leggere “Crescere significa essere cacciatori di stelle”
Nascere piccoli piccoli, ovvero nascere prematuri. “Gocciadopogoccia” si va lontano.
“Non si presta facilmente ad una indagine statistica la voglia di vivere o il nascere bene”. M. Odent Nel mondo un bambino su dieci nasce prematuro. Qualche mese fa ho incontrato la storia di Sofia Amélie e la sua mamma, Valentina. Prima di allora non mi ero mai soffermata a pensare a tutti quei piccoliContinua a leggere “Nascere piccoli piccoli, ovvero nascere prematuri. “Gocciadopogoccia” si va lontano.”