“9 mesi per fare un bambino, 9 mesi per fare un papà”: per un’educazione alla paternità

“Ogni uomo può essere padre ma bisogna essere un po’ speciali per essere dei papà” (A te ) Molte madri iniziano a sentirsi tali nel momento in cui scoprono che dentro di loro sta crescendo una vita, per i padri è molto diverso: essi sentono la paternità solo nell’istante in cui possono stringere il loroContinua a leggere ““9 mesi per fare un bambino, 9 mesi per fare un papà”: per un’educazione alla paternità”

Mamma rallenta! Il tempo della cura

“…non resterò piccolo a lungo” “Rallenta mamma, ora non serve pulire. Rallennta mamma, fatti una tazza di tea. Rallenta mamma, vieni a trascorrere del tempo con me. Rallenta mamma, mettiti gli stivali per uscire, la giacca di pile per una passeggiata e sorridi, chiacchera. Rallenta mamma, sei sempre molto nervosa, fammi sedere sulle tue ginocchiaContinua a leggere “Mamma rallenta! Il tempo della cura”

“Vi ho scritto una lettera”: la lettera del maestro Manzi ai suoi alunni

“Non rinunciate mai, per nessun motivo, sotto qualsiasi pressione, ad essere voi stessi”. A. Manzi Cari ragazzi, questo è il nostro ultimo giorno di scuola. Abbiamo camminato insieme per un intero anno, abbiamo cercato, insieme, di capire questo nostro magnifico e stranissimo mondo, non solo vedendone i lati migliori ma infilando le dita nelle sueContinua a leggere ““Vi ho scritto una lettera”: la lettera del maestro Manzi ai suoi alunni”

Quando la pedagogia incontra lo sport

“Cari genitori se siete venuti per vedermi giocare ricordatevi che l’allenatore ha il compito di allenare, l’arbitro di arbitrare e io di giocare. Divertitevi anche voi! Il vostro compito è quello di incitare la mia squadra, non pensate ai consigli tecnici, non urlate, mi mettete in confusione. Non insultare l’arbitro e gli avversari, sono ragazziContinua a leggere “Quando la pedagogia incontra lo sport”

Fare scuola anche fuori dalle aule: l’outdoor education

Sono i bambini che saltano in una pozzangghera il sogno della nuova pedagogia che faccia della nostra scuola un cantiere dove sperimentare il senso di libertà. Negli anni ’60 Don Milani, nella sua scuola di Barbiana, era solito tenere  le sue lezioni fuori dall’edificio scolastico. Fu lo stesso Don Milani a volere una piscina antistanteContinua a leggere “Fare scuola anche fuori dalle aule: l’outdoor education”

Giocando si impara

“Per insegnare bisogna emozionare. Molti però pensano ancora che se ti diverti non impari”. M. Montessori Le tecniche di insegnamento tradizionali, che seguono quella che potremmo definire come la metafora della trasmissione di sapere, spesso portano gli alunni ad identificare il momento dello studio con i concetti di fatica e sacrificio. La mente viene quiContinua a leggere “Giocando si impara”